Il Melangolo Archivi - Pagina 2 di 2 - Bed&Runfast

Your address will show here +12 34 56 78
Storie
“Per gustare appieno la corsa è necessario consegnarvisi… appieno; non si può correre e fare altro, ahinoi, se si desidera che la corsa ci restituisca tutta la sua bellezza misteriosa.

E come correndo in compagnia è bello scambiare qualche chiacchiera e incitamento, così correndo da soli è bello – e utile – sentire il proprio respiro, oltre che i rumori del mondo.

Se poi, come spero, arriverete tutti a preparare una maratona, scoprirete come muta la sensibilità uditiva dopo una trentina di chilometri!

Evitate, insomma, di ascoltare musica mentre correte. Durante la corsa ascoltate la corsa.

Tratto dal libro Runningsofia. Filosofia della corsa di Claudio Bagnasco, fondatore di Bed&Runfast.
0

Storie
Correre significa proprio abbandonare le comodità, mettersi alla prova, forzare i propri limiti, rintuzzare il desiderio di rallentare o fermarsi, se si è in inverno soffrire il freddo, se si è in estate soffrire il caldo; e terminato l’allenamento, patire magari i crampi, la sete, provare un senso di sfinimento, perfino sentirsi sciocchi per essersi ridotti così.[…]

Si corra, per piacere, senza portare con sé lo smartphone.
Il perché lo abbiamo appena spiegato: che la corsa sia un momentaneo allontanamento dal mondo, dalle sue consuetudini e sicurezze.[…]

Non ignoriamo che negli ultimi tempi ci si ostini a correre con lo smartphone al braccio anche – se non soprattutto – per il proliferare delle applicazioni per il podismo: sono belle, intuitive, in molti casi gratuite e forniscono una grande quantità di dati.
Ne forniscono sin troppi, a dire il vero.

Lo smartphone può essere egregiamente sostituito da un orologio GPS con le funzioni basilari: vi dovrete così districare tra un minor numero di informazioni, che fra l’altro potrete consultare con molta più facilità durante l’allenamento.

Tratto dal libro Runningsofia. Filosofia della corsa di Claudio Bagnasco, fondatore di Bed&Runfast.
0

Storie

Si dice che chi corra con un eccesso di pronazione debba acquistare un paio di scarpe col supporto per, va da sé, pronatori.

Si dice che ai neofiti siano adatte scarpe piuttosto pesanti, dotate di drop e ammortizzazione consistenti, e che più si possa azzardare una scarpa minimalista quanto più si sia podisti di vecchia data, leggeri e veloci.

Si dice, e di solito funziona così; ma queste avvertenze non devono essere assunte come regole cui conformarsi d’obbligo.

Conosco amatori di alto livello che non sanno rinunciare a calzature decisamente ammortizzate e magari con un drop 12, e amatori modesti che corrono felici, e senza mai infortunarsi, col loro drop zero.

Ecco perché prima ho parlato di norme presunte.

Provate, riprovate e ascoltate la risposta del vostro corpo.

Tratto dal libro Runningsofia. Filosofia della corsa di Claudio Bagnasco, fondatore di Bed&Runfast.

0

Storie
“In poche parole bisogna riacquisire il modo di correre dei bambini; i quali procedono col baricentro lievemente sbilanciato in avanti, come se ogni passo effettuato fosse una reazione fisica necessaria a evitare la caduta provocata dallo sbilanciamento stesso.
Però si badi: l’inclinazione non deve riguardare il solo busto ma tutto il corpo.
Occorre immaginare una linea retta che parta dalle caviglie, passi per ginocchia, spalle e arrivi all’orecchio; saranno quindi le caviglie a fungere da perno dell’oscillazione.
Sfruttando la forza di gravità (grazie allo sbilanciamento in avanti) e la forza elastica (con l’atterraggio di pianta piena) si scoprirà come sia possibile correre con un’inedita sensazione di leggerezza; sensazione che farà aumentare il piacere della corsa e invoglierà a incrementare il chilometraggio delle uscite”.

Tratto dal libro Runningsofia. Filosofia della corsa di Claudio Bagnasco, fondatore di Bed&Runfast.
0

Storie
“Un aspetto della democraticità del podismo deriva dal fatto che questo sport, per quanto in continua crescita, è seguito da un pubblico ancora relativamente esiguo: ciò preserva la maggior parte dei campioni da atteggiamenti divistici. ⠀
Non è dunque raro imbattersi – nei dintorni di importanti gare – in atleti di valore internazionale che si soffermano volentieri a fare due chiacchiere con noi amatori.”

Tratto dal libro Runningsofia. Filosofia della corsa di Claudio Bagnasco, fondatore di Bed&Runfast.
0

Storie

1️⃣ Correre, naturalmente, fa dimagrire; e fa dimagrire nel modo migliore, cioè fa bruciare i grassi e aumentare la massa muscolare. E il bello è che chi inizia a correre scopre ben presto non solo l’influenza positiva della corsa sulla propria linea, ma anche quella di una dieta sana ed equilibrata sulla corsa; finché, allenandosi con costanza, non arriva al punto in cui una corretta nutrizione non ha più la corsa come fine ma come causa.

2️⃣ Correre, poi, rafforza il cuore, facendo diminuire la frequenza cardiaca a riposo ma anche la pressione arteriosa.

3️⃣ Correndo si stimola l’ipofisi a rilasciare generose quantità di endorfine, neurotrasmettitori con proprietà analgesiche ed eccitanti; ecco perché durante e dopo un allenamento, soprattutto se di lunga durata, si prova un’intensa sensazione di benessere. ⠀

Tratto dal libro Runningsofia. Filosofia della corsa di Claudio Bagnasco, fondatore di Bed&Runfast.

0

NO OLD POSTSPage 2 of 2NEXT POSTS